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Introduzione

CriEc&Demo è un programma di ricerca, della durata di tre anni, che si situa all’incrocio delle questioni aperte dai recenti processi di cambiamento che hanno coinvolto i paesi europei in relazione alle crisi economiche. Tali crisi, dapprima esclusivamente di natura finanziaria, sono in seguito diventate reali, coinvolgendo anche questioni di debito sovrano. Il progetto di ricerca si fa carico di mettere a disposizione gli strumenti più avanzati e innovativi in materia di analisi empirica della qualità delle democrazie. 

Il programma intende operare in due direzioni: 

  • interloquendo con gli studi sociali e politici della comunità scientifica internazionale, in modo che l'Italia possa acquisire un ruolo da leader nell’analisi empirica delle democrazie avanzate; 
  • producendo conoscenza nell’ambito delle scienze sociali applicate. 

Questa doppia natura – slancio teorico e metodologico e attenzione alle politiche pubbliche che sono formulate con un approccio evidence-based – caratterizzerà l'intero il programma.

Risultati attesi

Ci aspettiamo di poter consolidare e diffondere uno strumento analitico completo per valutare empiricamente non solo la qualità democratica di un paese, ma anche per rilevare quali sono i fattori che all’interno di questo paese favoriscono il deterioramento o il miglioramento di otto aspetti della qualità (otto dimensioni) che noi consideriamo sulla base di una vasta letteratura e di risultati di ricerca largamente confermati e discussi a livello internazionale come costitutivi della democrazia.

Questo strumento si compone di un codebook con una lista di domande chiave e linee guida di raccolta dei dati per ciascuna delle 8 dimensioni della qualità democratica:

  1. rule of law;
  2. accountability inter-istituzionale;
  3. accountability elettorale;
  4. competizione;
  5. partecipazione;
  6. libertà;
  7. eguaglianza/solidarietà;
  8. responsiveness.

Tale strumento è altresì comprensivo di una metodologia che permette di compendiare analisi dei dati quantitativi e analisi dei dati qualitativi, oltre a prevedere delle linee guida di implementazione nella codifica dei dati. 

La produzione di una solida conoscenza scientifica contribuirà al progresso scientifico della ricerca e al contempo permetterà ai decisori istituzionali di avvalersi della conoscenza prodotta per prendere decisioni più efficaci. La conoscenza prodotta avrà una formulazione tale da potere essere fruita non solo dalla comunità scientifica internazionale, ma anche dai policy makers, in particolare all’interno dell’Unione europea, area target dello studio di questo progetto. 

Il lavoro di CriEc&Demo mira a dare un contributo significativo e unico al raggiungimento degli obiettivi fissati da Horizon 2020. In particolare vogliamo che CriEc&Demo sia una fonte di conoscenza tale da potere identificare quelle condizioni istituzionali che possono coadiuvare il mantenimento o la creazione di inclusività sociale e politica nonché di sicurezza. Vogliamo fare questo non adottando una visione normativa a priori di democrazia di qualità, bensì partendo da una analisi empirica, l’unica in grado di resistere davvero al cambiamento cui continuamente la storia mette dinnanzi le istituzioni. Intendiamo proporre una metodologia che utilizzi l'analisi qualitativa come elemento di approfondimento e integrazione dell'analisi quantitativa, innovando in modo significativo rispetto alla letteratura corrente sul tema. 

Ci proponiamo così di creare qualcosa di duraturo che possa contribuire allo sviluppo della scienza anche dopo la fine del programma. Ciò sarà fatto con la creazione di un Osservatorio sulla qualità democratica, che sia fortemente e stabilmente legato alla comunità scientifica internazionale. Questo permetterà non soltanto all’Italia e a un team italiano comprensivo di molti giovani ricercatori di farsi promotore di un nuovo stream di ricerca scientifica e di una nuova metodologia, ma anche di raggiungere l’obiettivo dell’eccellenza scientifica attraverso la collaborazione sinergica con la vasta rete di contatti che il team qui rappresentato è in grado di mobilitare.